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Il comune di Premosello-Chiovenda appartiene a: Regione Piemonte - Provincia del Verbano Cusio Ossola

Storia

"...Per quod sepe dicto Gariardo roboramus omnes res proprietarias quocumque modo legaliter
ab eo adquisitas, tam curtes illas videlicet Caddo et Bramosello
atque Longomese cum earum integritatibus...".


Con queste parole Berengario I, re d'Italia, su istanza del genero Adalberto, marchese di Ivrea, e dell'imperatrice Ageltrude, concede a Gariardo, vicario di Adalberto, le "corti" di Caddo, Premosello e Lomese (oggi fraz. di Montecrestese) situate nel contado dell'Ossola.Il documento relativo fu redatto a Pavia il 13 giugno 908.
A quei tempi, quindi, Premosello era un aggregato di poderi, stalle e case di contadini, come ci indica il termine medioevale curtis. E' la prima volta che viene menzionato il nome di Premosello, le cui origini sono ancora più antiche, come dimostrerebbe la presenza di una grossa "pioda" cuppellata recentemente scoperta nel rione Vagna.
Una pergamena, redatta nell'agosto del 1014, recentemente scoperta dallo studioso E. Rizzi nell'archivio dei benedettini di Arona, ci informa che un certo Marino fu Gaudenzio, a nome del monastero di San Vittore al Corpo di Milano, dona a Landolfo, abate del monastero dei Santi Graciniano e Felino di Arona, l'alpe detto de Alupta, che il monastero milanese possedeva in Ossola.
Sulla base di altri riscontri, lo studioso ritiene che l'alpeggio menzionato sia da identificare con l'attuale alpe Lüt, sulla via premosellese della Val Grande.
Per secoli, i destini dei contadini di Premosello e, in parte, di Cuzzago furono strettamente legati allo sfruttamento dei pascoli e dei boschi della Val Grande. Tutto questo per circa un millennio, fino al 1969, quando l'ultimo alpigiano premosellese della Val Grande, Paolo Primatesta, si portò a casa, come si usa dire da queste parti, le chiavi della sua Val Serena.
Il Comune comprende oggi, oltre al capoluogo, le frazioni di Colloro, Capraga (oggi disabitata) e Cuzzago (dal 1928).
Con decreto presidenziale del 10/12/1959 il Comune di Premosello assume il nuovo nome di Premosello-Chiovenda per ricordare il giurista Giuseppe Chiovenda (1872-1937), considerato il fondatore della moderna scienza processuale civile italiana, nativo del luogo.